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La risposta di Enrico
Boselli, candidato |
| Gentile
Presidente, la ringrazio molto per l'attenzione che ha voluto
dedicarmi, quale candidato del Partito Socialista alla Presidenza
del Consiglio dei Ministri, inviandomi la nota accompagnata dalle
richieste di chiarimenti sul nostro programma. Come ha potuto ben osservare, la campagna elettorale di quest'anno, breve e concitata, è resa ancor più gravosa per i partiti numericamente più piccoli, che sempre più trovano difficoltà a conquistare sui media lo spazio necessario per illustrare ai cittadini le proprie proposte. Questa palese iniquità nell'accesso agli strumenti della comunicazione ci impone di condurre un percorso intenso e capillare tra le città del nostro Paese, per infrangere il muro del silenzio impostoci dalle due coalizioni più grandi, e di concentrare in questo sforzo tutte le nostre energie. Poiché riconosco pienamente la rilevanza dei problemi posti dalla FAP Credito, da lei brevemente illustrati, mi duole ancor più informarla che per le ragioni esposte mi è impossibile procedere ad un nostro incontro prima della data delle elezioni. Già con questa breve nota, desidero ad ogni modo esprimerle la mia opinione, e illustrare la posizione del Partito Socialista, su alcuni temi da lei sollevati. Sul tema del potere d'acquisto delle pensioni, la posizione del Partito Socialista è per procedere rapidamente a forme di un'indicizzazione di tutti i trattamenti a indici dei prezzi appositamente sviluppati per rappresentare le evoluzioni dei prezzi dei beni e servizi più acquistati dagli anziani. Inoltre, la non autosufficienza, specie degli anziani, è da tempo al centro dell'opera, anche parlamentare, del Partito Socialista, come da ultimo mostrato in occasione dell'approvazione del cosiddetto pacchetto sul Welfare. Per questo, sono dell'opinione che occorra al più presto una legge sull'autosufficienza. Inoltre, la posizione del Partito Socialista è a favore di un apposito intervento normativo, che chiarifichi e stabilisca criteri precisi per misurare la rappresentatività delle categorie professionali, dei lavoratori attivi e dei pensionati, nei rapporti istituzionali e nel contesto della contrattazione collettiva. Al di là questa finalità generale, sono anche personalmente convinto della correttezza del suo giudizio negativo, che condivido, sull'uso assistenziale del sistema previdenziale, con pratiche avallate dalla contrattazione collettiva spesso a vantaggio di circoscritte categorie e a danno della collettività. Caro Presidente, vorrei poter approfondire meglio questi ed altri temi da voi giustamente sollevati. Per questo motivo, voglio cogliere questa occasione per proporle di incontrarci non appena possibile, per riprendere e intensificare il dialogo appena avviato, su temi di così ampio interesse. Un cordiale saluto, Enrico Boselli - 7 aprile 2008 |