Comunicazioni

 

 

Blocco della perequazione sulle pensioni eccedenti otto volte il minimo

L'incontro del 6 ottobre 2008 con il Presidente della Commissione Finanze Gianfranco Conte.

Roma  ottobre 2008  

            Il giorno 6 ottobre 2008, alle ore 15,30, una rappresentanza della FAP - Federazione              Nazionale Sindacale delle Associazioni dei Pensionati del Credito – guidata dal Presidente Dott. Antonio Masia e composta dai Sigg. Tullio Ruggiero, Giuseppe Corrado e Vittorio Malatesta, per i buoni uffici dell’On.le Domenico Di Virgilio, è stata ricevuta dal Presidente della Commissione Finanze Gianfranco Conte. 

            L’occasione offertaci ha consentito ai rappresentanti FAP di porre nella giusta evidenza le problematiche che nel tempo hanno angustiato i pensionati e le aspettative alle quali sono legate le speranze future. 

            Sono state evidenziate le decisioni che, negli anni 1999, 2000, 2001 e 2007, i governi allora in carica hanno assunto e che hanno avuto ricadute pesanti per il mancato adeguamento delle pensioni alle variazioni del costo della vita (adeguamento ISTAT). 

            E’ stato chiesto all’illustre interlocutore di adoperarsi perché quanto lamentato non abbia a riproporsi nella prossima finanziaria. 

            L’ On.le Conte, sempre attento e cordiale, ha informato i rappresentanti FAP che, allo stato, nella bozza della  legge “Finanziaria” per il 2009 non c’è traccia di reiterazione del deprecato blocco dell’adeguamento delle pensioni alle variazioni ISTAT. 

            La cordialità e la disponibilità del Presidente On.le Conte ha consentito al Presidente FAP Dott. Masia di spostare il colloquio dalle tematiche particolari della nostra categoria a questioni di carattere più generale riguardanti la condizione di “pensionato”, troppo spesso negletta e meritevole invece di attenzioni particolari in ogni momento dell’attività di governo. 

            I pensionati, come categoria, non debbono essere – e non sono – un problema sociale, un peso ma una risorsa, troppo spesso ignorata, che le autorità di governo dovrebbero utilizzare anche per quello che rappresentano in termini di sapere e di esperienza di vita e lavoro. 

            Tutto quanto sopra è stato ascoltato con interesse dal presidente On.le Conte in un colloquio franco e interessante che ha soddisfatto completamente i rappresentanti FAP. 

            Di tutto ciò ringraziamo sia il Presidente della Commissione Finanze sia l’on.le Di Virgilio che ci ha procurato l’opportunità di incontrarlo.