| |
Contatti
Le Associazioni, con la stesura del nuovo Statuto, hanno
inteso dar vita ad una nuova stagione di attività. Si è rilevata
la necessità di trovare contatti con altre organizzazioni che si
occupavano dei diritti dei pensionati ed in generale degli
anziani.
In campo nazionale vi è dunque collaborazione aperta con l’A.N.L.A.
Associazione Nazionale Lavoratori Anziani ed è pure attiva la
collaborazione con il “Comitato di Iniziative a Difesa della
Previdenza” costituito da 53 associazioni con circa 1.600.000
associati
In campo europeo la Federazione fa parte del
“Groupement Europèen des Retraités des Caisses d’Epargne,
Banques et Institutions Similaires” composto
attualmente dalle Associazioni e/o Federazioni di Portogallo,
Spagna, Francia, Italia, Germania, Belgio, Inghilterra, Svezia.
La Federazione è rappresentata nel Consiglio di Amministrazione
del “Groupement” dal suo Presidente, Rag. Franco Salza, che ha
anche la carica di Presidente del “Groupement” con delega ai
rapporti con la Piattaforma Europea degli Anziani AGE.
L’incarico di Presidente del “Groupement” è a rotazione
triennale il mandato attuale si estende dal 2005 al 2008.
Inoltre è presente, con la carica di Vice Presidente
(rappresentante l’Italia) il Dott. Salvatore Motisi – Presidente
dell’Associazione Pensionati del Banco di Sicilia
Con decisione, approvata dall’Assemblea Generale nel 2005 sono
stati costituiti i GET (Gruppi Europei
di Lavoro) e gli OPPS (Osservatori Permanenti della Politica
Sociale). Si tratta per i GET di
costituire in ogni singola nazione aderente un Gruppo di Lavoro
che deve nel corso dell’anno intercorrente tra un’Assemblea e la
successiva, elaborare una ricerca su argomenti specifici
determinati di volta in volta appunto nel corso dell’Assemblea.
Il lavoro di ogni singola nazione sarà poi confrontato con
quello delle altre nel corso di riunioni propedeutiche alla
discussione in Assemblea di un documento unificato. Questo
documento che raccoglierà le richieste globali del Gruppo
Europeo verrà poi utilizzato per fare opera di pressione sia sui
singoli Governi e Parlamenti che sul Parlamento e gli Organismi
Europei da parte di tutte le associazioni federate nel Gruppo
Europeo (per l’anno 2005/2006 l’argomento è stato quello della
Dipendenza, per l’anno 2006/2007 è stato stabilito quello della
Sostenibilità ed Adeguatezza dei sistemi pensionistici)
Per quanto riguarda gli OPPS. Questi dovranno
segnalare ogni variazione intervenuta nel campo allargato della
Protezione Sociale, creando così la possibilità di confronti tra
le varie legislazioni e quindi anche la possibilità di richieste
ed interventi di pressione.
Con l’adesione del “Groupement” alla Piattaforma AGE
si è realizzato un ulteriore passo avanti per rafforzare la voce
degli anziani e quindi dei pensionati in campo europeo. Questa
Piattaforma è nata dalla decisione presa da tre Organizzazioni
internazionali: La FIAPA (Fédération Internationale des
Associations des Personnes Agées) – la PEOS (Piattaforma Europea
delle Organizzazioni dei Seniors) e Eurolink AGE. Si tratta di
una Organizzazione Non Governativa, come lo sono d’altra parte
le Associazioni che la compongono ed è riconosciuta come organo
consultivo presso l’ONU, l’UNESCO, l’Unione Europea ed il
Consiglio di Europa. Attualmente la Piattaforma AGE
conta circa 25 milioni di associati in Europa (Statuto
consultabile sul sito
www.age-platform.org)
|
|
L’attività di tutte le Associazioni,
e quindi della Federazione, è naturalmente volta alla tutela
dei diritti e degli interessi dei pensionati. Questa
attività si è andata sviluppando sempre più a partire dal
1978, in seguito alla Legge 41/78 sino ai giorni nostri,
attraverso sia interventi presso le aziende, sia con
sollecitazione agli organismi politici ed istituzionali ed
infine attraverso le richieste di giudizio presso la
Magistratura del Lavoro per una pluralità di circostanze
sorte in seguito alle leggi ed ai decreti attuativi delle
stesse, che hanno rivoluzionato in toto il panorama
previdenziale del credito; questo, infatti, aveva costituito
nel tempo un sistema di Fondi esonerativi ed esclusivi
dall’AGO (a capitalizzazione) e Fondi integrativi (a
ripartizione), senza alcun onere per le finanze pubbliche,
visto che questi Fondi erano finanziati esclusivamente con
le contribuzioni dei lavoratori e delle aziende ed erano
sorti in base a trattative dirette tra le parti sociali.
Le richieste di giudizio presso la Magistratura del Lavoro
trovano anche la loro giustificazione nel fatto che le
Associazioni, ancorchè abbiano una sicura rappresentanza dei
pensionati, non hanno trovato alcun appoggio presso le OO.SS.
di categoria, che anzi in genere si sono sempre opposte alla
loro partecipazione ai negoziati ove si trattava dei
problemi inerenti ai pensionati, e questo non solo in sede
nazionale ma anche aziendale.
Le Associazioni oltre alla difesa dei diritti dei
pensionati esplicano la loro attività fornendo assistenza
per mezzo di convenzioni e direttamente in campo
assicurativo, fiscale e sanitario, favorendo la formazione
culturale e lo scambio di esperienze, affiancandosi ad altre
organizzazioni |