Convenzioni Conferenza Fap 26.3.2009 Intervento Masia Pres. Fap Nomina di Franco Salza a Presidente Onorario
 
 

Contatti

Le Associazioni, con la stesura del nuovo Statuto, hanno inteso dar vita ad una nuova stagione di attività. Si è rilevata la necessità di trovare contatti con altre organizzazioni che si occupavano dei diritti dei pensionati ed in generale degli anziani.

In campo nazionale vi è dunque collaborazione aperta con l’A.N.L.A. Associazione Nazionale Lavoratori Anziani ed è pure attiva la collaborazione con il “Comitato di Iniziative a Difesa della Previdenza” costituito da 53 associazioni con circa 1.600.000 associati

In campo europeo la Federazione fa parte del “Groupement Europèen des Retraités des Caisses d’Epargne, Banques et Institutions Similaires” composto attualmente dalle Associazioni e/o Federazioni di Portogallo, Spagna, Francia, Italia, Germania, Belgio, Inghilterra, Svezia. La Federazione è rappresentata nel Consiglio di Amministrazione del “Groupement” dal suo Presidente, Rag. Franco Salza,  che ha anche la carica di Presidente  del “Groupement” con delega ai rapporti con la Piattaforma Europea degli Anziani AGE. L’incarico di Presidente del “Groupement” è a rotazione triennale il mandato attuale si estende dal 2005 al 2008. Inoltre è presente, con la carica di Vice Presidente (rappresentante l’Italia) il Dott. Salvatore Motisi – Presidente dell’Associazione Pensionati del Banco di Sicilia
Con decisione, approvata dall’Assemblea Generale nel 2005 sono stati costituiti i GET (Gruppi Europei di Lavoro) e gli OPPS (Osservatori Permanenti della Politica Sociale). Si tratta per i GET di costituire in ogni singola nazione aderente un Gruppo di Lavoro che deve nel corso dell’anno intercorrente tra un’Assemblea e la successiva, elaborare una ricerca su argomenti specifici determinati di volta in volta appunto nel corso dell’Assemblea. Il lavoro di ogni singola nazione sarà poi confrontato con quello delle altre nel corso di riunioni propedeutiche alla discussione in Assemblea di un documento unificato. Questo documento che raccoglierà le richieste globali del Gruppo Europeo verrà poi utilizzato per fare opera di pressione sia sui singoli Governi e Parlamenti che sul Parlamento e gli Organismi Europei da parte di tutte le associazioni federate nel Gruppo Europeo (per l’anno 2005/2006 l’argomento è stato quello della Dipendenza, per l’anno 2006/2007 è stato stabilito quello della Sostenibilità ed Adeguatezza dei sistemi pensionistici)
Per quanto riguarda gli OPPS. Questi dovranno segnalare ogni variazione intervenuta nel campo allargato della Protezione Sociale, creando così la possibilità di confronti tra le varie legislazioni e quindi anche la possibilità di richieste ed interventi di pressione.
Con l’adesione del “Groupement” alla Piattaforma AGE si è realizzato un ulteriore passo avanti per rafforzare la voce degli anziani e quindi dei pensionati in campo europeo. Questa Piattaforma è nata  dalla decisione presa da tre Organizzazioni internazionali: La FIAPA (Fédération Internationale des Associations des Personnes Agées) – la PEOS (Piattaforma Europea delle Organizzazioni dei Seniors) e Eurolink AGE. Si tratta di una Organizzazione Non Governativa, come lo sono d’altra parte le Associazioni che la compongono ed è riconosciuta come organo consultivo presso l’ONU, l’UNESCO, l’Unione Europea ed il Consiglio di Europa. Attualmente la Piattaforma AGE conta circa 25 milioni di associati in Europa (Statuto consultabile sul sito www.age-platform.org)

 

 

L’attività di tutte le Associazioni, e quindi della Federazione, è naturalmente volta alla tutela dei diritti e degli interessi dei pensionati. Questa attività si è andata sviluppando sempre più a partire dal 1978, in seguito alla Legge 41/78 sino ai giorni nostri, attraverso sia interventi presso le aziende, sia con sollecitazione agli organismi politici ed istituzionali ed infine attraverso le richieste di giudizio presso la Magistratura del Lavoro per una pluralità di circostanze sorte in seguito alle leggi ed ai decreti attuativi delle stesse, che hanno rivoluzionato in toto il panorama previdenziale del credito; questo, infatti, aveva costituito nel tempo un sistema di Fondi esonerativi ed esclusivi dall’AGO (a capitalizzazione) e Fondi integrativi (a ripartizione), senza alcun onere per le finanze pubbliche, visto che questi Fondi erano finanziati esclusivamente con le contribuzioni dei lavoratori e delle aziende ed erano sorti in base a trattative dirette tra le parti sociali.
Le richieste di giudizio presso la Magistratura del Lavoro trovano anche la loro giustificazione nel fatto che le Associazioni, ancorchè abbiano una sicura rappresentanza dei pensionati, non hanno trovato alcun appoggio presso le OO.SS. di categoria, che anzi in genere si sono sempre opposte alla loro partecipazione ai negoziati ove si trattava dei problemi inerenti ai pensionati, e questo non solo in sede nazionale ma anche aziendale.
Le  Associazioni oltre alla difesa dei diritti  dei pensionati esplicano la loro attività fornendo assistenza per mezzo di convenzioni e direttamente in campo assicurativo, fiscale e sanitario, favorendo la formazione culturale e lo scambio di esperienze, affiancandosi ad altre organizzazioni