Programmi e richieste
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Il riconoscimento ufficiale della Federazione e delle
Associazioni congiuntamente al loro diritto di
partecipare paritariamente ed in tutte le sedi, sia
nazionali che aziendali, alle decisioni che attengono
alla condizione dei pensionati ed anziani: previdenza,
sanità, fisco, assistenza sociale, con potere non
soltanto consultivo. Questo facendo anche riferimento al
Metodo Aperto di Coordinamento auspicato dal Consiglio
di Europa con invito a far partecipare le organizzazioni
dei pensionati e degli anziani ai processi decisori.
-
Ottenere una revisione della previdenza con il
ripristino di alcune garanzie che consentano il
mantenimento del potere di acquisto delle pensioni ed in
pari modo il mantenimento della qualità di vita
raggiunto nel periodo lavorativo. Questo ricordando il
contributo che viene all’economia nazionale da parte
degli anziani.
- Adeguamento delle pensioni agli stipendi del personale
attivo evitando il formarsi delle cosiddette pensioni di
annata.
- Completa liberalizzazione e quindi abolizione del cumulo
tra pensione ed attività lavorativa post pensionamento.
- Abolizione della limitazione della pensione di
reversibilità ed invalidità con riferimento agli eventuali
redditi del beneficiario.
La Federazione, apartitica e senza fini di
lucro, svolge attività di natura sindacale, di consulenza e
rappresentanza in materia previdenziale ed assistenziale e di
sviluppo culturale delle Associazioni aderenti e dei loro
iscritti. In particolare potrà:
• difendere e tutelare gli interessi della categoria in materia
previdenziale, fiscale, assistenziale e quanto altro ritenuto di
interesse nei confronti di qualsiasi Istituzione, Ente,
Amministrazione, Banche e intermediari finanziari e assicurativi
e loro strutture sindacali e/o rappresentative.
• rappresentare, su richiesta delle stesse, le Associazioni
federate nelle trattative per la stipulazione di eventuali
accordi previdenziali e/o di altro genere aventi attinenza con
lo scopo sociale;
• sollecitare iniziative a tutela dell'interesse generale della
categoria rappresentata, coordinare l'azione di ciascuna
Associazione federata, stabilendo, di comune accordo, criteri ed
indirizzi da seguire per la soluzione di problemi di interesse
generale nonché favorire e sollecitare la solidarietà tra gli
stessi associati;
• assistere, a richiesta delle stesse, le Associazioni e Gruppi
federati nelle azioni promosse, anche singolarmente a tutela
degli interessi degli iscritti;
• promuovere ogni iniziativa ritenuta opportuna al fine di
ottenere la rappresentanza della Federazione in Organismi ed
Enti in cui i pensionati del settore abbiano comunque interesse
ad essere presenti per la tutela dei loro diritti;
• promuovere ogni iniziativa onde ottenere il riconoscimento del
diritto alla rappresentanza degli associati in qualsiasi sede
sia pubblica che privata ed a qualsiasi livello;
• promuovere ed attuare in qualsiasi sede ogni iniziativa di
carattere tecnico, anche in campo culturale, tendente al
coinvolgimento della categoria soprattutto per la soluzione dei
problemi che direttamente ed indirettamente la riguardano;
• tutelare comunque gli interessi morali ed economici dei
dipen¬denti a riposo e loro successori per reversibilità, quali
titolari di pensioni;
• costituirsi od intervenire in giudizio in
base a delibera del Comitato Direttivo;
• porre al servizio della Nazione la competenza, l'esperienza e
le energie della categoria
Si può rilevare infine che le nostre
richieste discendono direttamente da molti documenti a carattere
internazionale che si sono occupati delle condizioni di vita
degli anziani a partire dal “Piano di azione internazionale
sull’invecchiamento” di cui alla risoluzione dell’ONU 37/51 del
1992 che è stato formulato in seguito all’Assemblea Mondiale
sull’invecchiamento del 1982 a Vienna e ribadito nell’Assemblea
di Madrid, per giungere ai “Principi delle Nazioni Unite in
favore degli anziani” adottati il 16 dicembre 1991 con la
risoluzione 46/91 che si articolano in cinque enunciazioni:
Indipendenza, Partecipazione, Cure, Autorealizzazione,
Dignità, di cui in particolare:
Partecipazione: riguarda l’integrazione nella società, la
partecipazione diretta ed attiva alla formulazione ed
all’applicazione delle politiche che riguardano direttamente il
benessere dell’anziano e la possibilità di condividere le
proprie conoscenze ed esperienze con i giovani e la possibilità
di costituire Associazioni o movimenti. |